Mondiali/4: GERMANIA OVEST 1974, ARGENTINA 1978, SPAGNA 1982

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Quarto appuntamento con la rivisitazione dei Mondiali. Ci avviciniamo sempre di più ai giorni nostri. Questa volta vediamo le vicende mondiali degli anni '70 e l'inizio '80, quando l'Italia, dopo due apparizioni deludenti, trionfo contro tutto e tutti...

GERMANIA OVEST 1974

Dopo la definitiva conquista della Rimet da parte del Brasile (Messico '70) la vecchia Coppa viene sostituita con quella che rimarrà fino ai giorni nostri, disegnata dall'italiano Silvio Cazzaniga.

Collaudata la formula a 16 squadre, per la prima e unica volta nella storia, ai Mondiali parteciperanno le due Germanie: quella dell'Ovest, come organizzatrice, e quella dell'Est, qualificata ai danni di Romania e Finlandia.

L'Italia invece ebbe vita facile contro Turchia, Svizzera e Lussemburgo.

Da ricordare che la nazionale della Germania Est fu accompagnata da dirigenti, e che a nessun parente o familiare fu permesso di andare in Germania Ovest per seguire la nazionale. I tifosi furono selezionati accuratamente e accompagnati.

Nel Gruppo 1 l'Urna beffarda di Monaco designo proprio Germania Est e Germania Ovest insieme.
La qualificazione non fu un problema per entrambe, viste le avversarie Cile e Australia. Più scalpore fece la qualificazione come prima classificata della rappresentativa dell'Est, che supero 1-0 ad Amburgo i cugini dell Ovest.

Nel Gruppo 2 il Brasile era poca cosa rispetto a quattro anni prima, e dopo due 0-0 con Scozia e Jugoslavia si accontento di superare 3-0 il modestissimo Zaire. Fu sufficiente per la differenza reti, che condanno i britannici e qualifico la Yugoslavia.

Nel Gruppo 3 l'Olanda di Crujff, Rep, Neeskens, Jongbloed, la grande squadra che porto per prima la teoria del "calcio totale" (nel quale tutti attaccavano e tutti difendevano) non ebbe problemi a qualificarsi. Con lei la sorprendente Svezia, che rimando a casa l'Uruguay insieme alla Bulgaria.

Nel Gruppo 4, infine, ecco l'Italia. Gli azzurri esordirono con il 3-1 ad Haiti. L'attaccante caraibico Sanon, in quella gara, segno il gol che pose fine all'imbattibilità di Zoff, che durava da 1.143 minuti. Peccato che dopo fu trovato positivo alle anfetamine.
Comunque gli azzurri cominciano bene, ma poi vengono fermati sull'1-1 dall'Argentina. Nell'ultima gara basta il pareggio, ma la Polonia di Lato e Kasperczak vinse 2-1 e si qualifica con i sudamericani. Per l'Italia fu un'onta terribile.

Nella seconda fase le 8 qualificate vennero divise in due gruppi: le prime andavano in finale. Fu così che nel Girone A l'Olanda battè senza problemi in serie Germania Est, Brasile e Argentina. Nel Girone B invece nello scontro diretto, dopo aver battuto Jugoslavia e Svezia, Germania Ovest e Polonia si giocarono la finale: vinsero i padroni di casa.

La finalissima, disputata all'Olympiastadion di Monaco, fu così tra Germania Ovest e Olanda. La grande Olanda, dopo essere stata in vantaggio per 1-0, fu inesorabilmente raggiunta e superata. Davanti ai tedeschi impazziti di gioia, la Germania Ovest si laureo Campione del Mondo per la seconda volta.

Fonti statistiche: http://it.wikipedia.org/wiki/Mondiali_di_calcio_Germania_Ovest_1974


ARGENTINA 1978

Dopo vari tentativi l'Argentina riesce ad organizzare la Coppa del Mondo sul proprio suolo. Sarà forse il Mondiale dei più grandi rimpianti per nostra nazionale: per molti infatti (e anche a nostro giudizio) quella del '78 rimarrà l'Italia più forte vista ai Mondiali.

Nel Gruppo 1 gli azzurri sono opposti proprio ai padroni di casa dell'Argentina. Con una gran prestazione a Buenos Aires, il 10 Giugno, i nostri vincono 1-0, conquistando il primato del girone, e qualificandosi comunque insieme all'Argentina. Eliminate Francia e Ungheria.

Nel Gruppo 2 la Polonia continua a far vedere cose egregie (e lo farà anche nel Mondiale successivo) arrivando prima. Seconda è la Germania Ovest, qualificata con sofferenza grazie allo 0-0 di Cordoba contro la Tunisia. Ultimo a zero punti il Messico.

Il Gruppo 3 è quello più equilibrato. La spuntano Austria e Brasile, con Spagna e Svezia eliminate.

Nel Gruppo 4 invece avviene l'incredibile. Il Perù, resistendo 0-0 contro l'Olanda, arriva primo. Eliminato l'Iran, si giocano la qualificazione gli orange e la Scozia. Nello scontro diretto gli scozzesi dovrebbero vincere con 3 gol di scarto: finisce invece 3-2, e l'Olanda passa per la differenza reti.

Stessa formula di quattro anni prima. Nel Girone A Austria e Germania Ovest vengono eliminate. Si giocano la finale l'Olanda e l'Italia. Nonostante il vantaggio iniziale gli azzurri si fanno superare nel secondo tempo. Finisce 2-1, e Olanda in finale per la seconda volta consecutiva. Nel Girone B invece Brasile a Argentina fanno 0-0 a Buenos Aires: decide la differenza reti a favore dei padroni di casa.

Il 25 Giugno Argentina e Olanda si giocano il Mondiale a Buenos Aires. Finisce 3-1 dopo i tempi supplementari per l'Argentina. Il popolo è in delirio. Kempes e Luque, gli eroi, vengono portati in trionfo. E' la prima affermazione dei sudamericani, che si ripeteranno 8 anni più tardi grazie ad un certo Diego Armando Maradona...

Fonti statistiche: http://it.wikipedia.org/wiki/Mondiali_di_calcio_Argentina_1978


SPAGNA 1982

A 5 anni dalla fine della dittatura franchista, il Re Juan Carlos riesce a convincere la FIFA ad assegnare alla Spagna i Mondiali dell'82. Per la prima volta le squadre sono 24, e lo saranno per altri 3 Mondiali.

Nel Gruppo A è di scena l'Italia. Gli azzurri cominciano il Mondiale in modo patetico e disastroso. Non vanno oltre lo 0-0 con la Polonia, e contro il Perù fanno 1-1 grazie all'arbitro che non vide un rigore clamoroso su Cubillas. Nell'ultimo incontro l'Italia non deve perdere contro il Camerun di M'bida, N'Kono e Milla. Ci riesce, rischiando tantissimo, e concludendo la gara per 1-1; la Polonia invece si qualifica battendo 5-1 il perù.
In Italia la critica è durissima e aspra. La comitiva azzurra entro così in silenzio stampa.

Nel Gruppo B l'Algeria batte clamorosamente la Germania Ovest per 2-1 a Gijon. Non basterà pero la qualificazione. Nell'ultimo incontro, infatti, Germania Ovest e Austria danno vita ad un sipario vergognoso. Al 10' del primo tempo i tedeschi vanno in vantaggio, e grazie al limitato 3-2 degli africani sul Cile quel risultato è sufficiente per entrambe. Da quel momento, per tutti gli 80 ' restanti, le due squadre dettero vita ad una melina facendo infuriare i tifosi che sommersero di fischi le due squadre.

Nel Gruppo C passano Belgio e Argentina, mentre salutano Ungheria e El Salvador.

Nel Gruppo D l'Inghilterra si impone facilmente a punteggio pieno, mentre la Francia passa il turno con un po di apprensione. Eliminate Cecoslovacchia e Kuwait. La gara Inghilterra-Kuwait (1-0) sarà ricordata per lo sceicco capo del Kuwait che, visto negare un rigore alla sua Nazionale, scese in campo per protestare contro l'arbitro.

Nel Gruppo E la Spagna si qualifica per il rotto della cuffia, grazie ad un solo gol di vantaggio nella differenza reti. Passa anche l'Irlanda del Nord, mentre eliminate sono Jugoslavia e Honduras

Nel Gruppo F passano il Brasile e l'Urss (grazie alla differenza reti). Tornano a casa Scozia e Nuova Zelanda.

Nella Seconda Fase le rimanenti 12 qualificate si affrontano in 4 triangolari. Si qualificano così alle semifinali Francia, Polonia e Germania Ovest. L'Italia, inserita in un girone di ferro con Argentina e Brasile, riuscì clamorosamente a qualificarsi. Memoraile la gara contro i brasiliani, a cui bastava il pareggio. L'Italia per due volte ando in vantaggio e due volte fu ripresa. Paolo Rossi segno tre reti ("Hombre del Partido", e il terzo gol fu decisivo. Finì 3-2, e Italia in Semifinale.

In Semifinale l'Italia supero agevolmente la Polonia per 2-0, mentre Germania Ovest e Francia dettero vita ad una gara drammatica. Ai supplementari, coi transalpini in vantaggio per 3-1, i tedeschi riuscirono a rimontare fino al 3-3 e a imporsi ai rigori.

Nel catino bollente del Santiago Bernabeu, l'11 Luglio, l'Italia supero 3-1 la Germania Ovest con reti di Rossi, Tardelli e Altobelli. Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini esulto salendo in piedi sui seggiolini. Quella notte, per l'Italia e gli Italiani, rimarrà indimenticabile e nella storia, grazie al commento del grande e compianto Nando Martellini: "Signori è finita: campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo!"

Fonti statistiche: http://it.wikipedia.org/wiki/Mondiali_di_calcio_Spagna_1982


Claudio Galardini

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